Ciempozuelos

Locos

Ciempozuelos dista una cinquantina di chilometri da Madrid, una volta i manicomi li costruivano lontani dalla città. Ora Ciempozuelos conta due ospedali psichiatrici e una casa di riposo.

Non ero mai stato in un ospedale psichiatrico, ma mi ero immaginato un manicomio: un ospedale psichiatrico è esattamente come mi ero immaginato un manicomio.

Li avevano chiusi no? Ci fu una riforma no? Ora mentre scrivo e ci penso non mi so spiegare perché, però anche i malati me li immaginavo diversi. A dir la verità, me ne aspettavo anche molti di meno.

Sono lì, tutti insieme nel parco (sì perché anche gli ospedali psichiatrici hanno un parco, gioiamo, quando chiuderanno anche questi avremo nuovi spazi verdi) pazzi insieme a pazzi, anche se per buonismo ipocrita si cercano sempre nuove parole per chiamarli, questo sono, questa è la parola che rende l’idea, quella da non denaturare per rendersi conto del problema.

Semplicemente è più modermo un ospedale psichiatrico, più pulito, più dottori, tanti volontari che si sbattono in giro, nuove tecniche di cura (funzionano?), ma l’atmosfera è quella: tanti pazzi tutti insieme, pazzi che vivono con pazzi, come possono guarire dei pazzi che vedono solo pazzi? Che vanno in gita con i pazzi? Che giocano con i pazzi?Medicinae e pazzi, pazzi e medicine.

E le famiglie? Per la maggior parte hanno parcheggiato il parente scomodo e se ne sono dimenticati, in altri casi le famiglie non esistono o sono disastrate per i più svariati motivi, altri si ricordano ma non possono far niente, troppi impegni: lavoro, vita, casa, tranquillità. Che società è quella che non ti permette di curare i tuoi malati? Che ti costringe a ricorrere a una istituzione del genere? Che ti costringe a lavorare per denaro invece che per trattare un problema del genere?

Quando avrò tre televisoni e diventerò presidente del consiglio chiuderò gli ospedali psichiatrici e coi soldi che spenderei per quello sovvenzionerò le famiglie perchè possano non lavorare e badare ai propri pazzi. Sicuro non funzionerebbe, ma mi parrebbe tanto più civile.

Annunci

3 commenti

Archiviato in Varie ed eventuali

3 risposte a “Ciempozuelos

  1. Non lo so se mi piacerebbe che fosse così, sai… Forse è perchè non sono mai stata in un ospedale psichiatrico, magari dopo esserne uscita la penserei diversamente. Ma credo che se una persona è malata abbia bisogno di cure… Quando il corpo sta male serve un dottore e a volte un ospedale, quando la mente sta male (ed è così difficile capire, rendersi conto, anche curare) ci vogliono persone specializzate. Penso che questi ospedali siano molto meglio di com’erano un secolo fa, quando davvero erano lager, a quanto ne so. Perlomeno ci entra un po’ di umanità, quella dei dottori o dei volontari, e per fortuna che ci sono. Non sono certa che rimanere a casa con la propria famiglia, che non è di certo preparata ad affrontare questi problemi, possa sempre far bene. Noi ci abbiamo provato a tenere la nonna (ha l’Alzheimer da dieci anni-lo so che non rientra propriamente in quello di cui parli) con noi, ma era davvero, davvero impossibile. A meno che qualcuno di noi non mollasse la scuola o il lavoro e le stesse dietro a tempo pieno. Non credo che siano i luoghi (il manicomio, l’ospizio) in sé il problema. Il problema siamo noi, noi famiglie che parcheggiamo i nostri cari lì dentro e buttiamo la chiave, la nostra cultura che rimuove il brutto, il malato, lo storpio, il vecchio, il diverso, e si rifiuta di affrontare -anche a livello legislativo- questi problemi che invece sono enormi. Stiamo diventando un Paese di vecchi, ma nessuno ne parla, nessuno ci pensa. E’ triste.
    Scusa se mi sono dilungata…

  2. bafio81

    Già…è quello il punto: una società sana ti deve dare la possibilità di mollare tutto per starci dietro a tempo pieno ai nonni con l’Alzheimer. Il sistema ci obbliga a parcheggiare i nostri cari lì dentro e a buttare la chiava.
    In africa non esistono i manicomi, e credo che i pazzi invece sì…

  3. wollo

    nn esistono pazzi in africa. come puoi impazzire? cosa puo farti impazzire in africa?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...